8-10 Ottobre 2026, Palazzo della Gran Guardia, Verona

Nadia Zenato

Nata a Peschiera del Garda nel 1971, Nadia Zenato è Presidente e Direttrice Commerciale e Marketing di Zenato, fondata dal padre Sergio nel 1960 e oggi ambasciatrice del Lugana e della Valpolicella nel mondo. Con passione ha rafforzato l’identità internazionale del brand, mantenendo un forte legame con il territorio. Nel 1997 ha fondato, con la madre, l’azienda agricola La Sansonina. Amante dell’arte, ha creato la Zenato Academy, dedicata alla fotografia, e la collezione Nadia Zenato Jewelry, guidando l’azienda con innovazione e radici profonde.

 

#tredomande

Chi sei?
Mi chiamo Nadia Zenato e sono nata a Peschiera del Garda, dove ancora oggi affondano le radici della mia vita e della mia azienda. Sono cresciuta in una famiglia in cui il vino era molto più di un mestiere: era una passione, un linguaggio e un sogno. Mio padre Sergio ha fondato l’azienda nel 1960 con una visione pionieristica: dare prestigio e notorietà internazionale al Lugana. Da lui ho ereditato il desiderio di far dialogare territorio e mondo, coniugando tradizione e innovazione.
Con il tempo ho compreso che fare vino non significa solo produrre bottiglie, ma raccontare un’identità, costruire cultura e relazioni. Il Lugana, simbolo del Garda, e l’Amarone, ambasciatore della Valpolicella, hanno reso Zenato un marchio riconosciuto in oltre 60 Paesi.
Un capitolo speciale della nostra storia è nato nel 1997, quando insieme a mia madre Carla ho fondato La Sansonina, una realtà coraggiosa che ha riportato alla luce un antico Merlot in una terra di bianchi. È stata una sfida, ma anche una dichiarazione d’amore verso il territorio e la sua capacità di rinnovarsi.

Qual è il “capitale intangibile” della tua impresa?
Il nostro capitale più prezioso non è scritto nei bilanci, ma vive nelle persone e nei valori che ogni giorno ci guidano. Credo che il vero patrimonio di Zenato sia la fiducia: quella che i consumatori ripongono nei nostri vini, quella che lega i collaboratori all’azienda, quella che accompagna i rapporti con i nostri partner nel mondo. È una fiducia che si costruisce lentamente, annata dopo annata, con coerenza, qualità e trasparenza.
Un altro bene immateriale è il legame con il territorio. I nostri vigneti in Lugana e in Valpolicella non sono solo appezzamenti di terra, ma luoghi dell’anima, che custodiamo e valorizziamo, consapevoli che il vino nasce prima di tutto dalla terra e dalle mani che la coltivano.
Infine, c’è la passione condivisa: quella dei collaboratori che sentono l’azienda come una famiglia e quella dei clienti che ci scelgono perché sanno di trovare autenticità. Da questo spirito nascono anche progetti come la Zenato Academy, dedicata alla fotografia, che unisce arte e cultura per raccontare la bellezza che ispira il nostro lavoro, e la collezione Nadia Zenato Jewelry, che esprime la stessa armonia di forme che ritrovo in natura e nel vino.

Qual è la relazione più importante oggi per il futuro della tua azienda?
Oggi la relazione più importante è quella con il consumatore. In un mondo che cambia velocemente, chi sceglie i nostri vini cerca autenticità, storie vere e un legame di fiducia. Il mio impegno è mantenere un dialogo costante, ascoltando le esigenze di un pubblico internazionale senza mai tradire le nostre radici.
Accanto al consumatore, c’è la relazione con i collaboratori: senza di loro Zenato non sarebbe ciò che è. Sono ambasciatori dei nostri valori, custodi della qualità e motore di innovazione. La loro crescita personale e professionale è parte integrante del futuro dell’azienda.
Infine, il territorio, il Lago di Garda e la Valpolicella, che sono il cuore pulsante della nostra identità. Continuare a preservare paesaggi, biodiversità e tradizioni significa dare alle nuove generazioni non solo un vino, ma una cultura viva.
Il futuro di Zenato si gioca nella capacità di intrecciare queste tre relazioni – consumatori, collaboratori e territorio – in un equilibrio fatto di autenticità, passione e innovazione.

Iscriviti alla Newsletter

Resta sempre aggiornato sulle novità di {Relazionésimo2030}*

Richiedi informazioni

Oppure, contattaci

Silvia Cecchineri Brand Manager commerciale@beatevivo.com +39 0444 560246